Ottenuti i documenti è opportuno farli controllare dall'ufficio di stato civile; quest'ultimo ufficio, appurata la regolarità degli atti, fissa un appuntamento con l'ufficiale di stato civile per quello che viene impropriamente definito "giuramento". Nel giorno fissato per il giuramento gli sposi si devono presentare davanti all'ufficiale civile con i genitori e con un testimone. L'atto con le pubblicazioni di matrimonio rimane affisso per otto giorni, comprendenti due domeniche successive, presso i Comuni dove gli sposi hanno avuto la residenza da almeno un anno e per otto giorni più tre nel Comune in cui il matrimonio sarà celebrato. Trascorsi i termini stabiliti i sindaci dei Comuni in cui sono avvenute le pubblicazioni rilasciano il certificato di avvenuta pubblicazione che va consegnato all'ufficiale di stato civile che celebrerà il matrimonio. Il matrimonio viene celebrato pubblicamente in Comune davanti all'ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni maggiorenni muniti di un documento di identità valido. Subito dopo la celebrazione gli sposi e i testimoni firmano un registro che costituisce l'atto di matrimonio.