LE PARTECIPAZIONI
Il discorso legato alle partecipazioni è soggetto ad interpretazioni molto soggettive. Le sole partecipazioni andrebbero spedite il giorno della cerimonia o addirittura ad evento avvenuto. Le partecipazioni con invito al pranzo od al rinfresco, andrebbero presentate dieci giorni prima. Contrariamente a quanti lo credono scortese, l'annuncio a matrimonio avvenuto è una forma corretta, anche se non è molto diffusa.
FORMATI E FORMULE
Il cartoncino rigorosamente bianco può essere a due facciate o a facciata unica (generalmente 12x8). Nel matrimonio tradizionale sono i genitori ad annunciarne l'evento (a sinistra quelli della sposa, a destra quelli dello sposo) anche se niente vieta ai due sposi di annunciare le proprie nozze direttamente. In ogni caso è opportuno evitare forme di stravaganza e fantasia. Semplicità e chiarezza, evitando strutture troppo retoriche, tralasciando ogni uso e tipo di titoli onorifici, accademici o nobiliari. Solo il necessario. Per quanto riguarda la spedizione sarebbe preferibile abbondare e ricordarsi di tutti, piuttosto di lasciarsi prendere la mano dalla parsimonia la quale può essere scambiata per snobismo o peggio ancora per dimenticanza. Unica cosa da evitare i doppioni confrontando prima i due indirizzari.
INVITI PER IL RICEVIMENTO
L'invito può essere fatto dai genitori della sposa per un cocktail qualche giorno prima delle nozze, o direttamente dagli sposi. È accorto apporre in calce all'invito la sigla R.S. V.P. (Rèpondez s'il Vous plaìt) o S.P.R. (Si prega di rispondere): in modo da poter conoscere l'esatto numero di persone che verranno alla cerimonia nuziale. Gli indirizzi sulla busta devono essere scritti inderogabilmente a mano. L'indirizzo sarà su tre righe:
» il nome
» la via
» la città
e saranno allineati a destra.