Dopo tanti preparativi e fatiche ecco che finalmente è arrivato anche il momento del rinfresco e dei festeggiamenti che tra un brindisi ed un augurio chiuderà la lunga maratona della celebrazione. Certo che ancora una volta per la buona riuscita dei festeggiamenti ci vuole una organizzazione quasi perfetta e studiata in ogni particolare. Le insidie certo non sono poche ed è bene pensarci in tempo cercando di non tralasciare niente. La sala, tanto per citare un esempio, è preferibile sceglierla grande dove però si corre il rischio di perdersi? Oppure più piccola con il pericolo però di non riuscire neanche a muoversi? Oppure sarebbe preferibile andare verso quel ristorante in aperta campagna che però conoscono solo in pochi? Per fortuna le alternative non mancano e c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una scelta che si allarga dal luogo che di volta in volta può essere la sala di una vecchia villa Settecentesca o la terrazza del ristorante cittadino, al tipo di rinfresco che si vuole offrire agli ospiti: dalle colazioni prolungate, ai cocktail in piedi, alle cene tradizionali. Naturalmente il tipo di rinfresco prescelto dipenderà molto da una serie di fattori come l'ora in cui si svolge la cerimonia, gli spazi disponibili, la stagione. Organizzatrice di tutto, la famiglia della sposa. Se la cerimonia avverrà ,di mattina ci potrà essere un leggero rinfresco per parenti ed amici, con tartine, pizzette, salatini, spremute di frutta fresca, vini bianchi. La leggera colazione avverrà in piedi. In alternativa ci potrà essere il classico pranzo di nozze che prevede una carrellata di antipasti, due primi, due secondi e dessert. Se i tavoli saranno disposti a ferro di cavallo gli sposi prenderanno posto al centro con a destra della sposa i genitori dello sposo, un testimone, la parente più stretta e di seguito parenti ed amici. Se invece i tavoli, per la caratteristica della sala o per altri motivi, avranno disposizione diversa, quello centrale sarà sempre riservato agli sposi, ai genitori ed ai testimoni, mentre parenti ed amici occuperanno tutti gli altri tavoli. Se invece la cerimonia si svolgerà nel pomeriggio si potrà optare per un cocktail, seguito da una cena in piedi e conseguente ballo. Sarebbe bene evitare le soluzioni miste: buffet in piedi seguito da un pranzo a tavola, o da un cocktail-pranzo. Come sempre è preferibile affidarsi alla qualità che non alla quantità. È preferibile una scelta sicura e certa che un puzzle di iniziative adottate per non scontentare nessuno. Si finirebbe per non accontentare ne i diretti interessati, ne gli ospiti. L'unica cosa da non dimenticare alla festa matrimoniale è la torta nuziale che sarà tagliata, almeno la prima fetta, dallo sposo accompagnato dalla mano della sposa, seguita da una grandinata di flash del fotografo ufficiale e degli invitati che saranno intervenuti provvisti di macchina fotografica. Non dimenticare i confetti da distribuire prima di partire per il viaggio di nozze, ultima incombenza della giornata di celebrazione. Durante la festa gli sposi dovrebbero fare i padroni di casa, girando per i tavoli senza dimenticare nessuno, intrattenendosi con parenti, amici ed invitati cercando di passare con loro un lasso di tempo eguale per tutti, scambiando battute e cortesie. Ancora una volta è consigliabile non lasciarsi andare a manifestazioni troppo calorose o rumorose. È preferibile usare un tono pacato che volgare. Ed arrivati a questo punto, con la torta tagliata, il brindisi fatto, ed i confetti consegnati, i novelli sposi possono anche uscire in silenzio dai festeggiamenti per dirigersi verso il sospirato viaggio di nozze, oppure per cercare un angolo tranquillo dove abbandonarsi dopo tanto stress.